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Tasse su conti deposito: quanto ci costano?

15/07/2020
Tasse su conti deposito: quanto ci costano?

Il suo compito principale è far fruttare interessi sui soldi che si investono. Il conto deposito permette, infatti, di remunerare il capitale depositato. Si tratta di uno dei più importanti strumenti di investimento: è ideale per chi possiede giacenze elevate e ha voglia di investire senza azzardi.

L'apertura di un conto deposito non comporta elevati rischi. L’unico pericolo potrebbe essere quello che la banca non sia più capace di restituire al correntista il capitale depositato, unitamente agli interessi. Un’eventualità davvero rara grazie al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi: il Fondo tutela, fino ad un massimo di 100.000 euro, i risparmi dei clienti di banche che dovessero trovarsi in situazioni di insolvenza.

Le tasse da pagare

Mantenere un conto deposito significa far fronte anche a delle spese. In linea generale, così come avviene per i conti correnti, anche nel caso dei conti deposito ci sono infatti dei costi fissi.

L’imposta di bollo è pari, ad esempio, allo 0,20% delle somme depositate. Il costo minimo annuo è di 34,20 euro. Se durante l’anno vengono spediti più rendiconti, l’imposta minima viene rapportata al periodo rendicontato.

Inoltre, gli interessi attivi maturati sul denaro depositato sul conto sono sottoposti alla ritenuta fiscale del 26%. Tale prelievo viene effettuato automaticamente da parte della banca. Gli interessi maturati sul conto deposito non vanno inclusi nella dichiarazione dei redditi.

Non mancano, però, sul mercato prodotti che non prevedono alcun costo per il cliente. In alcuni casi, infatti, sono le banche a farsi carico del pagamento dell’imposta. Si tratta solitamente di promozioni che vengono attuate soprattutto per i primi anni.

Conti deposito: liberi o vincolati?

Ci sono due tipologie di conto deposito: libero e vincolato. Con un conto deposito libero il cliente può disporre subito del denaro versato. Con un conto deposito vincolato, invece, il cliente può prelevare la somma soltanto quando scade il vincolo. Se il cliente ritira in anticipo il capitale, dovrà pagare una penale. Il vincolo solitamente ha una durata compresa tra 1 e 60 mesi.

Le migliori soluzioni del momento

Facciamo una simulazione il 15 luglio con deposito vincolato di 30.000 euro per 12 mesi. La soluzione migliore è Conto Deposito a Interessi anticipati della Banca Privata Leasing che prevede un guadagno di 228,60 euro. Gli interessi netti sono pari a 288,60 euro; le spese ammontano a 60 euro. Si può vincolare a tasso fisso con liquidazione anticipata. Ci sono due strade: il deposito Flash vincolato (0,75% sul deposito vincolato a 6 mesi) e il deposito Fast vincolato (1,30% sul deposito vincolato a 12 mesi).

Conveniente anche ViviConto Extra di ViViBanca che prevede un guadagno di 217,50 euro. Gli interessi netti sono pari a 277,50 euro. Le spese sono pari a 60 euro. Questo conto deposito è abbinato a un conto corrente di deposito libero ad operatività ridotta.

Le condizioni migliori sono quando si vincola l’investimento, che deve essere minimo di mille euro. L’imposta di bollo è pari allo 0,20% sulle somme depositate. L’imposta di bollo è a carico del cliente con addebito alla scadenza del vincolo di deposito.

Vediamo, invece, qual è il miglior conto deposito libero. Facciamo una simulazione con deposito da 10.000 euro per 12 mesi. Al primo posto c’è ContoProgetto di Banca Progetto con un guadagno pari a 91,84 euro. Assenti le spese. Tra i vantaggi di chi opta per questo prodotto anche l’assenza di una durata predefinita.

L’imposta di bollo è a carico della banca fino al 31 dicembre 2021 per gli attuali clienti ed i nuovi clienti che aprono il conto entro il 31 dicembre prossimo.

Ideale infine Conto IoPosso di Santander Consumer Bank con un guadagno di 38,47 euro. Le spese sono pari a 20 euro. Il tasso lordo è pari allo 0,80% fino al 30 giugno del 2021 e su un massimo di 200mila euro. Gli interessi netti sono pari a 58,47 euro, la liquidazione è trimestrale. Anche in questo caso l’imposta di bollo è pari allo 0,20% sulle somme depositate.

A cura di: Tiziana Casciaro

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