I pagamenti nel commercio elettronico: arriva la mappa per orientarsi | Segugio.it
LA SOCIETÀ
Chi è Segugio.it Chi è Innofin SIM Opinioni degli Utenti News Conti Newsletter Segugio.it Rassegna Stampa Spot TV Segugio
IL SERVIZIO
Come Funziona Condizioni di Utilizzo Informativa Privacy Privacy Istituti Partner Informativa Trasparenza Confronto Conti

I pagamenti nel commercio elettronico: arriva la mappa per orientarsi

23/06/2020
I pagamenti nel commercio elettronico: arriva la mappa per orientarsi

Nel periodo del lockdown, imposto dal governo per fermare l’ondata dei contagi da coronavirus, in tanti hanno fatto spese su internet. L’e-commerce continua a prosperare, tanto che dall’inizio del 2020 si contano ben 2 nuovi milioni di consumatori online nel nostro Paese. Secondo il consorzio Netcomm sarà il commercio sul web il settore che più crescerà nell’economia mondiale.

Da qui la decisione della Banca d’Italia di redigere un documento per migliorare la conoscenza degli strumenti di pagamento elettronici utilizzabili per gli acquisti online e degli operatori che li offrono. L’obiettivo è favorirne un maggiore e più consapevole utilizzo.

A chi si rivolge?

Il documento è destinato a tutti coloro che comprano prodotti e servizi online e desiderano approfondire il funzionamento dei pagamenti sul web. Tutti ormai facciamo acquisti sul web ma in pochi conosciamo i vantaggi, i rischi e le regole del commercio elettronico.

Come si paga online?

La Banca d’Italia elenca così le varie modalità di pagamento disponibili sui siti web. Uno dei principali strumenti usati per pagare sui siti di commercio elettronico è quello delle carte elettroniche. Sono tre i mezzi usati: la carta di credito, la carta prepagata e la carta di debito.

Un altro strumento valido per pagare in rete è il bonifico che consente di effettuare un trasferimento di fondi da un conto di pagamento a un altro. Si va intanto diffondendo in rete anche la possibilità di pagare mediante portafoglio elettronico o wallet. Il cliente, in questo ultimo caso, deve valutare con attenzione l’affidabilità del gestore del wallet presso cui registra i dati relativi ai propri strumenti di pagamento. In caso di dubbio - specifica Banca d'Italia - è sempre bene rivolgersi all’intermediario presso cui detiene il conto o all’emittente della carta di pagamento. Gli intermediari sono soliti indicare se determinati wallet sono “compatibili” con gli strumenti di pagamento di cui sono emittenti.

Banca d’Italia sottolinea nel documento che la corretta esecuzione di pagamento dipende dal comportamento congiunto di intermediari e clienti. Il legislatore - si legge nella mappa redatta da Bankitalia - attribuisce agli intermediari l’onere di strutturare l’operazione di pagamento in modo sicuro e di fornire al cliente mezzi sicuri per l’esecuzione. I clienti devono rispettare specifiche norme di comportamento che tutelano loro stessi e il sistema.

Come funziona un pagamento con carta sui siti di e-commerce

Sono due le operazioni possibili con carta su un sito di e-commerce. Le regole sono diverse pure se si usa la stessa carta. Nel caso in cui la transazione è su iniziativa del cliente, è quest’ultimo che avvia il pagamento. Dopo aver selezionato il prodotto e scelto di pagare con carta, il cliente ritroverà il logo di uno o più circuiti a cui la carta è affiliata.

Nel documento di Banca d’Italia viene consigliato ai clienti di controllare sempre con l’emittente l’esito dell’operazione prima di effettuare nuovamente il pagamento nel caso di blocchi nel processo. Capita spesso che i commercianti online richiedano ai clienti il consenso a conservare i dati della carta in fase di registrazione o durante il primo pagamento, in modo da poterli riutilizzare per pagamenti successivi sul sito di e-commerce.

Un’altra modalità di uso della carta consente l’avvio della transazione di pagamento da parte del commerciante online. Ciò avviene in un momento successivo alla scelta della merce. In questo caso il cliente fornisce all’esercente i dati della propria carta, ad esempio compilando un apposito modulo sul sito, e lo autorizza ad addebitare il corrispettivo in un momento successivo.

L’autorizzazione del cliente può essere data sia per una singola transazione, come può essere il pagamento di un pacchetto turistico su un sito di viaggi, che per più pagamenti nel caso di erogazioni periodiche a favore di associazioni o enti di ricerca. La transazione - fa sapere Banca d’Italia nella sua guida ai pagamenti elettronici -  viene avviata dall’esercente senza necessità di altri comportamenti attivi da parte del pagatore per l’importo già predeterminato, o per importi ulteriori se c’è l’autorizzazione in tal senso del cliente.

A cura di: Tiziana Casciaro

Confronta i conti e risparmia

Trova subito il conto migliore per te   >>
Come valuti questa notizia?
Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)
Segnala via email Stampa
RICERCA CONTO DEPOSITO
Importo depositato (Euro)
Durata del deposito (Mesi)
Vincolo
Ricerca filiale
RICERCA CONTO CORRENTE
Saldo Medio (Euro)
Intensità di utilizzo
Canale di utilizzo
Accredito Stipendio
Anno di nascita