Digital Banking: aumentano i clienti attivi su Mobile | Segugio.it
LA SOCIETÀ
Chi è Segugio.it Chi è Innofin SIM Opinioni degli Utenti News Conti Newsletter Segugio.it Rassegna Stampa Spot TV Segugio
IL SERVIZIO
Come Funziona Condizioni di Utilizzo Informativa Privacy Privacy Istituti Partner Informativa Trasparenza Confronto Conti

Digital Banking: aumentano i clienti attivi su Mobile

26/08/2020
Digital Banking: aumentano i clienti attivi su Mobile

I cittadini sono sempre più digitali. Lo rivela il Rapporto annuale di Abi Lab, il Consorzio per la Ricerca e l’Innovazione per la banca promosso dall’Abi. Tracciato un bilancio sullo sviluppo e sulle potenzialità del digital banking. I clienti attivi su mobile - secondo quanto rivelano le banche intervistate - sono aumentati: si registra un +37% nel 2019.

In prima linea ci sono soprattutto coloro che accedono ai servizi bancari con lo smartphone mediante l’app dedicata. Dall’analisi risulta che le operazioni effettuate su Mobile Banking sono aumentate del 56%. Le più gettonate sono i bonifici e i giroconti che segnano un +75%.

Sul fronte dei volumi - rivela il rapporto dell’Abi - sono le operazioni effettuate dal personal computer ad avere la meglio rispetto a quelle realizzate con smartphone e tablet. Parliamo di un 25% in più. L’accesso dei clienti medi avviene però 10 volte al mese da mobile e 5 da pc.

L’Associazione Bancaria Italiana fa sapere, inoltre, che nei primi tre mesi del 2020 i clienti delle banche attivi sui canali digitali sono cresciuti di 1,3 milioni rispetto al primo trimestre del 2019.
Parliamo di un tasso di crescita del 16%.

Mobile Banking: boom delle app

I canali digitali rappresentano uno dei mezzi più usati negli ultimi tempi dai clienti delle banche. Tanti i servizi innovativi che ultimamente si affiancano a quelli già esistenti. L’obiettivo è soddisfare sempre più le esigenze dei clienti, diventati ormai più tecnologici.

L’analisi, effettuata da Abi Lab, ha visto come protagoniste 25 banche operanti in Italia. Parliamo di un campione che rappresenta l’83% del mondo bancario nazionale in termini di dipendenti. Dallo studio è venuto fuori che tutti gli istituti offrono servizi tramite Internet Banking e applicazioni (app) per smartphone, il 64% offre app anche sui tablet e il 36% sui dispositivi indossabili (wearable).

In media - fa sapere Abi Lab - ogni istituto bancario offre quasi 3 app. Inoltre il 50% di queste banche ha mantenuto invariato il numero, il 19% lo ha aumentato e il 31% lo ha diminuito. Il 98% delle app censite è fruibile sia da IoS che Android.

Oltre alle tradizionali app di Mobile banking, ci sono anche applicazioni specifiche che assicurano nuovi servizi. Si va dalla compravendita di strumenti finanziari (trading) ai servizi di pagamento diretti tra persone (P2P), sino al Mobile POS offerto dal 16% delle banche.

Gli istituti di credito danno molto peso anche al settore del credito: tramite app è possibile, infatti, conoscere anche le offerte di mutui e prestiti presenti sul mercato. Queste funzioni vengono garantite da circa il 40% del campione. Ancora lo studio rivela un’attenzione sempre più forte verso quei servizi digitali che assicurano informazioni sul saldo e sui movimenti di uno o più conti di pagamento online detenuti dal cliente presso una o più banche (Account Aggregation, AISP). Molto gettonati ultimamente anche i servizi di assistenza tramite chat.

Home banking sicuro: i consigli

Se da un lato l’economia digitale cresce, dall’altro il mondo bancario aumenta anche le difese contro i crimini informatici. Per operare in maniera sicura e comoda online bisogna sempre verificare l’autenticità della connessione con la banca e controllare il nome del sito nella barra di navigazione. Inoltre, Abi raccomanda di controllare le movimentazioni del conto corrente per assicurarsi che le transazioni riportate siano quelle realmente effettuate e di utilizzare eventuali strumenti di notifica delle operazioni svolte, se messi a disposizione dalla banca.

Abi ricorda ai clienti di diffidare sempre dai messaggi, anche se apparentemente autentici, ricevuti tramite sms, email e social network. Non è raro che possano contenere virus e malware pronti ad installarsi sul pc. Bisogna, infine, sempre diffidare di richieste di dati relativi a carte di pagamento e codici di accesso all’home banking. La banca non chiede mai queste informazioni.

A cura di: Tiziana Casciaro

Confronta i conti e risparmia

Trova subito il conto migliore per te   >>
Come valuti questa notizia?
Valutazione: 0/5
(basata su 0 voti)
Segnala via email Stampa
RICERCA CONTO DEPOSITO
Importo depositato (Euro)
Durata del deposito (Mesi)
Vincolo
Ricerca filiale
RICERCA CONTO CORRENTE
Saldo Medio (Euro)
Intensità di utilizzo
Canale di utilizzo
Accredito Stipendio
Anno di nascita