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Carte revolving: chi può usarle e per quali operazioni

29/01/2020

Carte revolving: chi può usarle e per quali operazioniRientrano nella categoria delle carte ricaricabili e hanno le stesse funzioni delle carte di credito a saldo. Stiamo parlando delle carte di credito revolving, che consentono di fare acquisti al di là dei fondi disponibili sul proprio conto corrente.

Diversamente dalla carta di credito a saldo, infatti, con la carta revolving l’importo non viene scalato subito dal conto corrente d’appoggio. Questa soluzione di credito permette di rimborsare il debito con rate mensili e di importo costante. I modi e i tempi vengono stabiliti con l’istituto di credito.

L’uso è consentito soltanto al titolare?

La carta revolving può essere utilizzata solo dal titolare, così come avviene anche con le classiche carte di credito. Le ricevute devono essere autenticate con la firma del cliente. In caso contrario si può andare incontro alla revoca della carta.

Come utilizzare una carta revolving

La carta revolving è uno strumento pratico e comodo da usare per tutti i tipi di acquisti, sia negli esercizi commerciali che per lo shopping online. È utile pure per i prelievi agli sportelli. Con questo tipo di carta si possono fare operazioni fin quando non si raggiunge il tetto massimo che l’istituto di credito ha messo a disposizione. Il valore dell’importo massimo varia a seconda dell’affidabilità creditizia del possessore della carta.

Per il rimborso delle transazioni è prevista una rata minima costante, il cui ammontare può anche essere aumentato dal titolare della carta, che può decidere di saldare tutto il debito. Il titolare della carta revolving ha l’obbligo di saldare le singole rate entro i termini fissati. In questo modo restituirà non soltanto la somma ottenuta, ma pure gli interessi che vengono conteggiati sugli importi concretamente usati per gli acquisti.

Nel caso in cui la somma messa a disposizione non venga usata, non si dovrà far fronte agli interessi, che vengono infatti pagati solo in base al denaro di cui si è fatto utilizzo.

Quanto costa la carta revolving?

Andiamo ora ad analizzare le voci di costo relative all’uso di una carta revolving. Al di là del tasso di interesse, che varia a seconda dell’istituto di credito ed è comunque presente per legge nel contratto, le principali voci di costo sono:

  • Le spese di estratto conto
  • L’imposta di bollo
  • Le spese di incasso delle rate
  • Le possibili commissioni sui prelievi
  • Le eventuali coperture assicurative aggiuntive
  • Le eventuali spese legate ad una richiesta di una carta aggiuntiva per un familiare del titolare
  • Le eventuali commissioni per la quota associativa annuale. Tale spesa è prevista da alcuni istituti

Una delle soluzioni più convenienti di inizio anno è quella proposta da Agos con Agospay, dal fido iniziale pari a 1.500 euro (Taeg 12,88% e Tan 9,90%). La quota annuale è gratuita, mentre la rata minima è pari al 3% del fido concesso e l’importo degli utilizzi da rimborsare a saldo.

Tra i principali vantaggi c’è il fatto che si tratti di una sola carta di credito, ma con due modalità di rimborso. Ti permette, infatti, di fare subito i tuoi acquisti e decidere se pagare a rate oppure a saldo. La carta di credito Agospay è destinata a tutti i lavoratori dipendenti, autonomi o pensionati titolari di un conto corrente bancario.

Il calcolo degli interessi viene effettuato sulla base del saldo giornaliero, applicando il tasso di interesse giornaliero (dato dal TAN/365). L’imposta di bollo su rendiconto mensile ha un costo di 2 euro per importi superiori a 77,47 euro per numero di invii. Non è prevista una copertura assicurativa e la modalità di emissione è 100 percento online. La scadenza delle rate è prevista per ogni 20 del mese. Per aumentare la rata minima di rimborso basta accedere alla propria area clienti Agos e selezionare il menu dedicato.

I documenti richiesti per ottenere la carta sono:

  • Fotocopia di un documento d'identità valido
  • Fotocopia del codice fiscale
  • Ultima documentazione di reddito
A cura di: Tiziana Casciaro

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