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Banca: bollino verde per fondi, conti correnti e di deposito

27/02/2020

Banca: bollino verde per fondi, conti correnti e di deposito

La Commissione europea ha allo studio un sistema per promuovere lo sviluppo sostenibile anche attraverso l’utilizzo di riconoscimenti premianti per gli strumenti puramente finanziari quali, appunto, sono i fondi comuni o i più semplici conti correnti che ciascun cittadino può aprire presso uno sportello bancario. L’obiettivo di Bruxelles è quello di incentivare l’economia circolare rendendo i risparmiatori più consapevoli di come il loro denaro, direttamente e indirettamente, viene utilizzato. La commissione tecnica nominata dalle autorità comunitarie, in particolare, ha messo a punto una bozza (datata dicembre 2019) sviluppando criteri già tracciati dall’Ecolabel (la certificazione utilizzata per prodotti biologici, regolamento CE n.66/2010) per gli strumenti finanziari. 

Sistema premiante a favore della sostenibilità

Il sistema premiante, in parole povere, sarà rappresentato da un bollino verde che – almeno inizialmente – sarà riconosciuto solo su base volontaria. Ma il contenuto della Bozza, secondo quanto riportato da Plus 24 (Gruppo Il Sole 24 Ore), ha già messo in allarme le associazioni dei consumatori e le Ong, secondo le quali – se venissero adottare le soglie individuate dalla commissione tecnica – “si arriverebbe al paradosso di avere fino all’80% di asset non-green in un fondo azionario con il bollino verde”. In pratica, secondo la loro chiave di lettura, si tratterebbe di una sperequazione non di poco visto che gli stessi gestori, e non solo i fondi, avvertono la necessita di una stretta etica nel settore, magari anche di un riconoscimento ufficiale per i più virtuosi

Fondi azionari: i criteri per fregiarsi dell’etichetta Ecolabel

Ma veniamo a quali sono le soglie previste dalla bozza. In primo luogo l’attenzione va ai prodotti fondi azionari, che hanno il maggiore peso nelle masse di capitale investito. Qui gli standard proposti prevedono che questi strumenti, per poter vantare l’etichetta dell’Ecolabel, debbano avere il 60% degli investimenti in attività pro-ambiente, di cui almeno il 20% in società che ottengono il 50% del fatturato da attività green - in linea con la tassonomia europea (classificazione ufficiale dei vari settori operativi) – e per il 40% in imprese i cui ricavi provengono da attività verdi nella fascia tra il 20 e il 49%. Il restante 40%, e su questo punto vertono le critiche, potrebbe essere investito in società che possono avere anche meno del 20% di fatturato ‘verde’. 

Più stringenti i limiti per gli obbligazionari

Ancora più importante la quota che dovrà essere destinata alle attività ‘verdi’ per i fondi obbligazionari e quelli bilanciati. Questi strumenti dovranno investire almeno il 70% del loro valore patrimoniale in bond green, ovvero in titoli conformi ai parametri della tassonomia europea per le attività eco-sostenibili. Inoltre, se il fondo obbligazionario comprende obbligazioni sovrane e sub-sovrane, queste non saranno escluse dai criteri. Per i fondi misti e i bilanciati, la parte azionaria deve comunque soddisfare il requisito previsto per i fondi azionari e la parte obbligazionaria deve soddisfare quello fissato per i fondi obbligazionari. La verifica del ‘greenness’ non è richiesta per altre attività, ma devono comunque essere incluse nel valore patrimoniale totale. 

È l’investitore che decide dove la banca può investire

È previsto il bollino verde anche per conti correnti e di deposito a tempo determinato, con Bruxelles che spinge i cittadini ad assumersi più responsabilità per l’ambiente. In particolare la bozza prevede che almeno il 70% del valore dei depositi totali deve essere utilizzato per fare prestiti verdi e/o per investire in bond verdi. Il risparmiatore quindi potrà decidere dove la banca debba indirizzare il denaro e, di riflesso, se quel conto corrente avrà diritto a fregiarsi dell’etichetta ‘Ecolabel’. Il valore di entrambi i conti è calcolato sulla base della media annuale per il tempo in cui il prodotto è stato sul mercato. Il richiedente fornisce su base annuale un elenco dettagliato dei prestiti verdi approvati per progetti e attività.  

La sezione conti di Segugio.it offre la più ampia panoramica del mercato italiano dei conti correnti e dei conti deposito. Il sito, utilissimo per trovare il prodotto più adatto alle tue esigenze, permette gratuitamente di confrontare le offerte delle maggiori banche del Paese e di fare richiesta online.

A cura di: Fernando Mancini

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