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Fisco: verifiche ancora più severe sui conti correnti

06/10/2018

Fisco: verifiche ancora più severe sui conti correntiSi inaspriscono ulteriormente i controlli sui conti correnti da parte del Fisco. Finiranno sotto la lente dell’Agenzia delle Entrate tutti i movimenti sospetti in termini di prelievi ed accrediti, con accertamenti e richieste di chiarimenti.

Negli ultimi anni il Fisco si è mosso in maniera capillare, cercando di prevenire con controlli minuziosi l’evasione fiscale, grande nemica dell’economia italiana. 

Come funziona l’Anagrafe Tributaria

Il punto di svolta nella lotta all’evasione è rappresentato dall’Anagrafe Tributaria. Si tratta di un database omnicomprensivo ideato nel marzo 2017, attraverso il quale banche, poste e istituti finanziari scambiano con il Fisco una mole enorme di dati per il controllo dei conti. Solo per farsi un’idea, stiamo parlando di oltre 500 milioni di dati sensibili sui conti correnti e ogni altro tipo di rapporto finanziario in essere dei contribuenti.

Sicuramente questa manovra ha permesso di verificare i movimenti sui conti in maniera molto accurata ma, allo stesso tempo, ha provocato non poche preoccupazioni ai piccoli contribuenti. Capita talvolta di ricevere cifre di modesto importo, a titolo di regalo ad amici e parenti, senza che esse vengano puntualmente giustificate.

Questo comportamento può costituire un problema agli occhi del fisco.

Che cosa bisogna fare per essere in regola? Vediamo di seguito quali sono i controlli a cui il Fisco sottopone i contribuenti e i principali strumenti a sua disposizione.

Quando scattano i controlli

L’Agenzia delle Entrate si focalizza in questo momento sui movimenti quotidiani maggiori di 1.000 euro e mensili superiori a 5.000 euro, a partire dall’anno 2014: in particolare, vengono analizzati accrediti e ricavi non giustificati, oltre ad operazioni non fatturate

Stando alle informazioni al momento disponibili, il Fisco, una volta avviato l’accertamento, concede due settimane di tempo per raccogliere la documentazione e fornire le giustificazioni necessarie ad avviare la contestazione.

I contribuenti possono tuttavia stare tranquilli, dal momento che le verifiche preventive ed indiscriminate sono vietate e che anche l’Agenzia delle Entrate ha dei limiti sulla tipologia di controlli ed accertamenti possibili.

E’ sempre opportuno evitare operazioni sospette ed è necessario, anche a distanza di anni, giustificare operazioni e flussi di denaro, movimentati con cadenza regolare. L’Agenzia delle Entrate può chiedere riscontri sulla provenienza dei soldi fino al 31 dicembre del quinto anno successivo alla presentazione della dichiarazione dei redditi.

L’onere della prova

Con l’intensificazione dei controlli sui conti correnti, per l’Agenzia delle Entrate diventa più semplice analizzare il reddito imponibile e i prelievi che generano compensi non contabilizzati ai fini Iva. E’ compito del contribuente dimostrare la liceità delle operazioni, riconducendo i versamenti a redditi dichiarati o legittimamente non tassati, oltre ad indicare i beneficiari dei prelevamenti. 

Rispetto al passato, la presunzione legale viene applicata anche al di fuori del regime d'impresa o di lavoro autonomo, coinvolgendo dunque associazioni non aventi scopo di lucro. Ricordiamo che i pagamenti in contanti non possono superare la soglia dei 3.000 euro e che occorre sempre indicare la causale dei versamenti sul conto corrente in denaro contante. 

Un conto corrente facile da usare per evitare problemi e sanzioni

Il modo migliore per evitare accertamenti e verifiche è agire con la massima trasparenza possibile, avvalendosi di strumenti tracciabili, come assegni non trasferibili, bancomat, bonifici bancari, bonifici postali, carta di credito.

I conti correnti online sono molto vantaggiosi, perché permettono di utilizzare le principali operatività bancarie a costo zero o quasi, consentendo all’utente un accesso facile e un controllo puntuale dei movimenti.

Per facilitare i consumatori, Segugio.it, nella sezione dedicata ai conti, offre la possibilità di richiedere preventivi gratuiti per individuare il conto corrente più adatto alle proprie esigenze, con un’ampia gamma di soluzioni gestibili online.

A cura di: Alessia De Falco

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