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Conti online: esistono ancora pericoli?

10/06/2018

Conti online: esistono ancora pericoli?

La trasformazione digitale è ormai realtà e non riguarda solo le imprese per le quali l’innovazione è necessaria alla sopravvivenza, ma anche il singolo consumatore.

I dati mettono in luce che il passaggio obbligato è in corso e che i conti online costituiscono il 53,2% dei contratti in essere (dati Osservatorio ConfrontaConti.it maggio 2018): ebbene, solo nel 2012 rappresentavano il 31,3% dei conti totali, mentre nel 2015 sono arrivati al 48,45%.

Negli ultimi tre anni la crescita è stata graduale, arrivando a superare la metà del campione rilevato. Ma siccome il nostro è un Paese conservatore, il 39% dei correntisti richiede la gestione via web con la possibilità di recarsi talvolta in filiale e ancora il 7,8% decide di utilizzare esclusivamente il conto tradizionale in filiale.

I conti online riconosciuti anche dalla Banca d’Italia

A riconoscere la rilevanza dei conti online adesso c’è anche la Banca d’Italia, per la prima volta nella sua indagine di fine 2017 sull’onerosità dei conti correnti ha incluso 836 conti online, rivolti cioè a clienti che utilizzano in via prevalente canali alternativi allo sportello fisico.

Se si entra nel dettaglio dell’analisi, vediamo che la differenza in termini di spese fisse tra un conto tradizionale e uno online è di 51,3 euro per il primo e di 5,3 euro per l’altro (solo il canone della carta di credito è di 6,7 euro in media per i primi e 1,8 euro per i secondi). In quanto a spese variabili, abbiamo invece 26,3 euro per un conto in filiale e 9,3 euro per uno digitale. Da notare la composizione dei costi, che per i conti online riguarda le spese variabili, pari a circa il 63 per cento del totale, mentre per i conti tradizionali non si supera il 34 per cento del totale.

Ma quali sono i reali vantaggi di un conto online?

Il primo beneficio è quello rilevato sopra dalla stessa Banca d’Italia: un conto online ha costi molto più bassi di un conto tradizionale e questo è intuibile se si pensa che nel primo caso la gestione è delegata al suo titolare, sollevando così l’istituto di credito da una serie di costi fissi che invece sono necessari per gestire personale e servizi all’interno della sede fisica della banca.

Un altro vantaggio importante è la comodità, perché gestire un conto da casa, dal proprio computer o in mobilità da smartphone mentre si sta facendo altro è una delle rivoluzioni più importanti che il digitale ci ha regalato.

Va da sé che perché un conto online rimanga economico bisogna attenersi ad alcune regole fondamentali, la prima delle quali è evitare di usare lo sportello fisico, mossa che fa invece lievitare il costo di ogni singola operazione.

Quali sono invece i reali pericoli?

La questione più delicata che riguarda la nuova era dell’online banking è la sicurezza. Operare online vuol dire affidare ala rete una serie di dati sensibili, come pin, numeri di carte di credito, credenziali e IBAN, che potrebbero essere intercettati.

Tuttavia, questo è un problema che i nuovi sistemi informatici delle banche hanno sdoganato già da un po’, garantendo invece conti con dispositivi di sicurezza evoluti, come il token, generatore di password temporanee, l’invio in tempo reale di notifiche via SMS per ogni operazione, mail che riepilogano i movimenti appena effettuati.

Come garantirsi un conto sicuro?

La sicurezza va di pari passo con la prudenza. Occorre infatti utilizzare in modo consapevole gli strumenti di protezione che vengono messi a disposizione dagli istituti di credito, attivando le procedure di sicurezza che tutelano pagamenti e prelievi, accertandosi di navigare sempre su siti sicuri (quelli che rispondano al protocollo di comunicazione https) e controllando che ci sia il lucchetto sulla barra degli indirizzi a indicare che il sito web è protetto.

Altra regola assoluta è evitare di cliccare su link contenuti in mail o messaggi sospetti, gancio usato più frequentemente per diffondere virus o prendere possesso dei dati. E infine la sicurezza base che arriva dall’installazione sul proprio pc di un buon antivirus, da tenere sempre aggiornato.

La convenienza dei conti online dei principali istituti di credito

Per gestire al meglio l’operatività bancaria quotidiana minimizzando i costi è necessario analizzare le proprie esigenze, valutando sia il tipo di operatività che l’intensità di utilizzo del conto, e confrontare quindi i vari prodotti sul mercato in virtù della somma dei costi fissi e variabili e degli eventuali interessi offerti.

Segugio.it offre quotidianamente i conti correnti con le condizioni economiche migliori, con una composizione chiara e dettagliata dei costi annui e degli interessi stimati. Se simuliamo al 4 di giugno la richiesta di un utente 40enne con saldo medio attivo di 5.000 euro che sceglie il canale di utilizzo solo online, ecco le offerte più convenienti della rete.

Con Webank 120 euro di buoni carburante TotalErg

Webank prevede un guadagno netto di 2,22 euro e nessuna spesa da sostenere. Il Tasso a regime è dello 0,10% lordo, i costi sono tutti zero, incluso il Bancomat e la carta di credito. Per chi richiede il Conto Webank, accreditando lo stipendio o la pensione oppure aprendo una linea vincolata a 12 mesi senza facoltà di svincolo anticipato con almeno 1.000 euro, in regalo 120 euro di buoni carburante TotalErg. Tra le promozioni del mese troviamo anche 1.000 euro di commissioni trading gratuite e 1.000 euro di esenzione bollo deposito titoli.

Un buono Amazon da 200 euro con Hello Bank!

Solo 0,37 euro invece per gli interessi netti offerti da Hello Bank! con Hello! Money, anche in questo caso con costi pari a zero sia fissi che variabili. Il tasso a regime è dello 0,01% lordo, ma diventa dell’1,00% per giacenze da 25.000 a 100.000 euro, con capitalizzazione degli interessi trimestrale.

Bancomat, carta di credito, bonifici e prelievi da altre banche sono gratuiti e per coloro che richiedono l'apertura del conto entro il 2 luglio e accreditino lo stipendio o la pensione oppure versino 3.000 euro sul conto e sottoscrivano la carta di credito Hello! Card entro il 27/09/2018, c’è un buono Amazon da 200 euro.

Per chi non rinuncia alla filiale

Conto Corrente Digital di Che Banca! ha Interessi netti zero e Tasso a regime Lordo dello 0,00%. Sottoscrivendo l'opzione Assistenza in Filiale al costo di 2 euro al mese (24 euro l’anno), si possono effettuare tutte le operazioni che si vorranno senza costi aggiuntivi. L’istituto è presente in 34 province e 15 regioni, con un totale di 47 sportelli. 

A cura di: Paola Campanelli

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