segugio.it il super eroe del risparmio
CONTI DEPOSITO CONTI CORRENTI FONDI E SICAV FONDI PENSIONE OFFERTE E NOVITÀ GUIDE E STRUMENTI
LA SOCIETÀ
Chi è Segugio.it Chi è Innofin SIM Opinioni degli Utenti News Conti Newsletter Segugio.it Rassegna Stampa Segugio.it Spot TV Segugio
IL SERVIZIO
Come Funziona Condizioni di Utilizzo Informativa Privacy Privacy Istituti Partner Informativa Trasparenza Confronto Conti

Al via il cartellino fiscale sui correntisti

24/11/2014

Al via il cartellino fiscale sui correntisti

La lotta all’evasione fiscale si fa sempre più serrata e apre la strada al provvedimento che schederà i titolari di conti correnti e libretti postali con una sorta di cartellino fiscale: dal biennio 2016-2017 un’etichetta sarà attribuita a ogni soggetto e lo identificherà presso l’amministrazione finanziaria.

Sarà dunque compito degli intermediari finanziari, banche e altri operatori finanziari, attribuire a ogni persona fisica o persona giuridica correntista una targa, così da identificare le informazioni relative a saldi, attività finanziarie, interessi, dividendi: questi dovranno poi, a loro volta, trasmettere le informazioni raccolte alle autorità fiscali nazionali, in primis l’Anagrafe tributaria. Oggetti di tale controllo saranno i conti in essere a partire dal 2015.

Gli intermediari dovranno inoltre procedere a una valutazione preventiva sulla qualità del correntista, così da adempiere a una parte importante dell’attività di controllo e orientare l’amministrazione finanziaria verso quei soggetti che compiono operazioni anomale o non coerenti con la loro situazione fiscale e finanziaria.

All’interno delle macchine telematiche, poi, i dati immessi dai soggetti finanziari saranno già lavorati, così che il Fisco potrà agevolmente servirsene, integrandole con quelle del redditometro e dello spesometro.

Il provvedimento che contrasta l’evasione fiscale risponde a un accordo di portata internazionale, il Common reporting standard (CRS), un accordo elaborato dall’Ocse al quale aderiranno 90 Paesi. L’Italia ha già aderito alla normativa Facta (Foreign account tax compliance act), dando il via libera al ddl sull’Accordo tra il Governo italiano e il Governo degli Stati Uniti d’America finalizzato a migliorare la compliance fiscale internazionale.

L’approvazione definitiva del decreto legge si rende necessaria perché gli intermediari interessati, che dovranno registrarsi su un portale ad hoc per essere inclusi nella lista dei soggetti ritenuti collaborativi, sono già pronti per i primi adempimenti.

Il CRS dovrebbe entrare a regime dal 1 gennaio 2016 e richiederà la revisione della direttiva sulla cooperazione amministrativa, nella garanzia del rispetto della privacy.
Obiettivo non trascurabile del provvedimento è l’eliminazione del capital gain sulle compravendite di attività finanziarie, escluso fino a questo momento dalla comunicazione allo Stato da parte dell’amministrazione finanziaria.

Si tratta di un passo molto importante della storia del fisco italiano, perché si pone fine al segreto bancario, dato l’obbligo per le banche e gli altri intermediari di collaborare in maniera determinante alla lotta all’evasione fiscale e ai fenomeni di riciclaggio del denaro sporco.

A cura di: Paola Campanelli

Confronta i conti e risparmia

Trova subito il conto migliore per te   >>
Come valuti questa notizia?
Al via il cartellino fiscale sui correntistiValutazione: 4/5
(basata su 1 voti)
Segnala via email Stampa
RICERCA CONTO DEPOSITO
Importo depositato
 €
Durata deposito
 Mesi
Vincolo
Ricerca filiale
Si  
 No 
OTTIENI PREVENTIVO
RICERCA CONTO CORRENTE
Saldo medio
 Euro
Intensità utilizzo
Canale di utilizzo
Accredito stipendio
 Sì   No 
Anno di nascita